200 INFERMIERI SFOLLATI E 50 OSS
Quasi cinquemila persone accolte nelle strutture
Nel modenese i Comuni tra i 10 ed i 20 km dall’epicentro sono: Camposanto, Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro, Cavezzo, San Posidonio.
Nursind esprime tutta la propria solidarietà e gratitudine ai colleghi infermieri che si sono prodigati e si stanno prodigando per assicurare la continuità delle cure dei pazienti nelle zone terremotate.
Come sempre, infermieri in prima linea, in occasione di grandi tragedie nazionali, il comportamento di queste ore dimostra il grande senso di responsabilità della categoria che anche nelle circostanze più drammatiche non dimentica mai la propria missione.
In conseguenza del terremoto che sta colpendo le popolazioni dell’Emilia si sono verificati,
oltre ai terribili danni su cose e persone, inevitabili disagi riguardanti l’assistenza socio-sanitaria, con l’inagibilità di diverse strutture, come ospedali, studi medici e farmacie.
Evacuati gli Ospedali di Mirandola e Finale. I pazienti sono stati trasferiti in altri ospedali della provincia modenese, ma non solo, gli stessi operatori sanitari sono diventati
"TERREMOTATI" E SENZA LAVORO: MOLTI INFERMIERI SONO STATI DIROTTATI A SVOLGERE LE PROPRIE ATTIVITA' IN ALTRI OSPEDALI O DISTRETTI PUR AVENDO UN GROSSO DISAGIO PERSONALE LEGATO AL SISMA E AI DANNI su cose e persone.Per quanto riguarda l'agibilità degli ospedali di Mirandola e Finale Emilia e delle sedi distrettuali, sono in corso i sopralluoghi da parte dei tecnici: entro la fine della settimana si dovrebbe avere una valutazione definitiva.
Attivi quattro punti medici avanzati. Sono attivi quattro punti medici avanzati (Pma) a Mirandola (parcheggio ospedale), Finale (campo sportivo), San Felice (vicino alle scuole medie), Massa Finalese (piazza Caduti, vicino alla Farmacia). In questi punti opera personale - medici, infermieri e volontari degli ospedali di Mirandola e Finale Emilia - in collaborazione con i medici di famiglia del territorio. Viene svolta attività di accettazione e valutazione dei pazienti con patologie a bassa criticità, internistici e traumatici. A seconda della patologia e della gravità, i pazienti vengono curati sul posto oppure inviati all'ospedale più idoneo. Il punto medico avanzato più complesso è quello di Mirandola che è articolato in quattro moduli: internistico-cardiologico, ostetrico-ginecologico, pediatrico e generale.
La Segreteria Provinciale Nursind si sta attivando per seguire da vicino la situazione, portare la solidarietà ai colleghi e mettere in atto tutte le misure necessarie a sostenerli; ed è per questo motivo che chiediamo a tutti gli infermieri iscritti al Nursind e non, urgente disponibilità per venire incontro ai colleghi delle zone interessate maggiormente dal sisma nella gestione dell'evento.Per dare la propria disponibilità vi preghiamo di contattare la Segreteria di Modena alla mail
segreteria@nursindmodena.com , lasciando nome, cognome, numero di telefono, matricola, reparto e struttura di appartenenza. Si possono segnalare soprattutto esigenze particolari, come ad esempio bambini che hanno bisogno di un latte specifico, persone con disabilità che necessitano di ausili, anziani e famiglie in situazioni di difficoltà.
Certi di una vostra collaborazione, ringraziamo anticipatamente.